GASTRONOMIA, TERRITORIO, SOSTENIBILITA’
Il 12 novembre alle ore 11.30 si svolgerà, presso IIS Ugo Mursia di Carini, una Tavola Rotonda su “Gastronomia, Territorio e Sostenibilità”. Tra gli argomenti che verranno discussi: cultura, biodiversità, salute, tradizione, innovazione ed economia circolare.
La tavola rotonda pensata come momento di orientamento per le classi quinte dell’Istituto Ugo Mursia di Carini, mette insieme alcuni temi importanti come la formazione, l’educazione, la qualificazione professionale, l’agroalimentare, la sostenibilità, la salute e il turismo. Un dialogo costruttivo tra i protagonisti del settore, gli studenti, gli chef, le associazioni e le istituzioni. La candidatura della cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO rappresenta infatti un passaggio simbolico e strategico nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale, inteso non solo come insieme di tecniche e tradizioni culinarie, ma anche come veicolo di identità, salute, sostenibilità e sviluppo economico. La Sicilia, designata Regione Gastronomica Europea, vanta una millenaria tradizione agroalimentare, frutto dell’incontro tra civiltà diverse che hanno lasciato una profonda impronta nella cucina locale. In questo contesto, il riconoscimento UNESCO si configura come un’opportunità per consolidare il valore culturale del cibo italiano, evidenziando il suo ruolo nella costruzione dell’identità mediterranea. Dal punto di vista economico, il settore agroalimentare e turistico si configura come leva strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio siciliano e dell’Italia tutta. La sinergia tra tradizione e innovazione diventa così un motore di crescita e internazionalizzazione. L’intervento di esperti del mondo accademico e sanitario ha sottolineato l’importanza della dieta mediterranea come modello alimentare sostenibile e salutare. La stretta connessione tra cibo e salute richiama l’attenzione sulla prevenzione primaria e sulla promozione di corretti stili di vita, aspetti oggi centrali nelle politiche pubbliche e nelle strategie educative.
I nuovi percorsi di formazione superiore, come gli ITS, sottolineano l’importanza dei percorsi di formazione integrati nella creazione di competenze tecniche, culturali e manageriali, capaci di rispondere alle esigenze del mercato globale e valorizzare il capitale umano locale. Inoltre, il confronto diretto con chef, professionisti del settore e rappresentanti delle istituzioni offre ai giovani un’occasione preziosa di orientamento, ispirazione e connessione con il mondo del lavoro. La gastronomia come linguaggio culturale, veicolo di promozione turistica e leva di sviluppo sostenibile si trasforma in un’opportunità educativa trasversale, che integra saperi umanistici, scientifici, tecnici ed economici.
Tra i relatori della Tavola rotonda:
Roberto Arancio, Dirigente Scolastico dell’Istituto Istruzione Superiore Ugo Mursia di Carini
Vincenzo Cusumano, Dirigente Generale del Dipartimento dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio
Sanfilippo Ylenia, Responsabile Formazione del Centro per l’Impiego di Carini
Giuseppe Provenzano, Responsabile del servizio di Educazione e Promozione della salute – AO Villa Sofia Cervello
Ilenia Tinebra, ricercatrice di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università degli studi di Palermo
Adele Traina, Associazione Legumi Siciliani APS e Centro Amazzone di Palermo
Francesca Cerami, presidente Istituto Dieta Mediterranea – Idimed APS
Mario Puccio, presidente Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo
Giovanni Porretto e Natale di Maria, chef e ideatori di Sicilian Experience
Testimonianze progettazioni attive nel territorio – Firma per la salute di longaevitas APS, Progetto Evergreen dell’ Acsd Himera Aps e Sport Power dell’Associazione di Promozione Sociale San Benedetto il Moro.