Alimentazione & Salute: un investimento per ogni età
Giorno 17 marzo 2026, in occasione della tappa dell’Open Day dell’ASP a Geraci Siculo, festeggiamo insieme, la Giornata Mondiale del Servizio Sociale 2026. Il tema di quest’anno è “Co-costruire speranza e armonia: un appello di Harambee per unire una società divisa “. Harambee è una parola Swahili che significa “tutti insieme”, un invito all’unità e allo sforzo comune per raggiungere un obiettivo, usato in Africa come motto nazionale del Kenya. Il design del poster scelto, forme interconnesse, tavolozze di colori armoniose e integrazione tipografica riflette la forza collettiva, la comunità e il progresso. La professione di assistente sociale è radicata nei valori della dignità umana, della giustizia sociale e della partecipazione comunitaria. Questi valori affermano che nessuna società può prosperare quando i suoi membri sono divisi o esclusi. Il tema sottolinea quindi l’urgente necessità di ripristinare la fiducia e ricostruire i legami di appartenenza nelle comunità frammentate. Al di là del suo significato letterale, Harambee incarna lo spirito di solidarietà e responsabilità condivisa, in cui ogni individuo contribuisce con ciò che può per il bene di tutti. Con questo richiamo, il tema del 2026 invita operatori sociali, governi, istituzioni e comunità di tutto il mondo a collaborare per costruire spazi di speranza e armonia. Ci sfida ad andare oltre la carità verso una solidarietà autentica, oltre l’erogazione di servizi verso un cambiamento sistemico e oltre le divisioni verso l’unità. Ci ricorda che la pace non è solo assenza di violenza, ma presenza di giustizia, inclusione e opportunità. La Giornata Mondiale del Servizio Sociale 2026 è quindi un appello globale: sanare le divisioni, rafforzare la resilienza e plasmare un futuro più equo e sostenibile. Ci esorta a riconoscere che nessun singolo attore può superare da solo le sfide odierne, che si tratti di guerra, disuguaglianza o collasso ecologico. Speranza e armonia sono possibili solo quando “remiamo uniti”, oltre i confini, i settori e le comunità.
Due i momenti della giornata, la partecipazione all’Open Day con una degustazione guidata pensata insieme al panificio LA RINASCTA di Geraci Siculo: Biscotti di Timilia Madonita (farina integrale di timilia, olio EVO e pochissimo zucchero) e di grano saraceno.
Contemporaneamente, presso l’istituto IISS G. Salerno di Gangi, presenteremo alle 11.00, a tutti gli studenti tre pubblicazioni editoriali che affrontano temi che ci stanno molto a cuore, i corretti stili di vita e la promozione del territorio. Il sicario e i cristalli di Ballarò di Vito Lo Scrudato che affronta il fenomeno del disagio giovanile e del consumo di sostanze stupefacenti in un contesto di degrado urbano. La Danza delle Anime di Giorgio Lupo che ci parla delle Madonie e di un pezzo inedito della Sicilia. Buono da Pensare e Buono da Mangiare. Le ricette della Salute di Alberto Firenze che collega l’alimentazione con la salute. I libri saranno donati dal progetto Germogli di Conoscenza alla biblioteca della scuola. Sinergie con le amministrazioni locali, messa a sistema delle opportunità fornite dai finanziamenti, raccordo con le istituzioni, trasmissione di modelli alle nuove generazioni e condivisione di buone pratiche con la comunità. Una bella occasione per seminare il piacere della condivisione e della cultura mediterranea in collaborazione con l’Idimed APS, utilizzando sinergie e offrendo una visione sistemica, comune, globale della salute come One Health (Una Sola Salute). Un modello integrato e multidisciplinare che riconosce l’interconnessione fondamentale tra la salute degli esseri umani, degli animali, delle piante e dell’ambiente, lavorando in modo collaborativo per affrontare e prevenire minacce sanitarie complesse, resistenza antimicrobica e sicurezza alimentare, promuovendo la salute globale in modo sostenibile. Si basa sull’idea che non si può garantire la salute umana senza considerare quella animale e ambientale, superando i confini settoriali per creare strategie sistemiche e preventive. L’Open Day ci offre uno spazio dedicato all’assaggio di una merenda salutare per accorciare le distanze tra il cibo e la salute e far vedere immediatamente che il collegamento esiste ed è presente 5 volte al giorno per 7 giorni la settimana e per 1825 volte l’anno (365 x 5). “Alimentazione e salute: un investimento per ogni età”.



