DOPPIO RICONOSCIMENTO IN MEMORIA DI BARTOLO FAZIO
Il 12 settembre, alle 16.00, all’interno dell’evento celebrativo del decennale del GAL HASSIN. Isnello, l’idimed parteciperà con un “doppio riconoscimento”
In primis festeggiando la prestigiosa intitolazione a Bartolo Fazio, già consigliere delegato di Idimed, di un asteroide (149233) Bartolofazio, da parte dell’International Astronomical Union, per l’importante contributo dato alla nascita del GAL.
Fortemente voluto dal Presidente della Fondazione GAL Hassin Giuseppe Mogavero, l’International Astronomical Union (IAU) ha pubblicato sul Bollettino WGSBN del 6 luglio 2026 la intitolazione dell’asteroide 149233 a Bartolo Fazio con la motivazione: Bartolo Fazio (1954–2019) è stato un ingegnere italiano. Ha generosamente messo a disposizione la sua notevole esperienza professionale per la realizzazione del GAL Hassin – Centro Internazionale di Scienze Astronomiche di Isnello (Sicilia), di cui è stato uno dei principali promotori. (149233) Bartolofazio appartiene alla Fascia Principale degli Asteroidi tra i pianeti Marte e Giove con un diametro stimato che varia tra 2,5 e 5,5 chilometri, un’orbita quasi circolare e un periodo orbitale di circa 3,3 anni intorno al Sole. “Sono stato molto legato a Bartolo Fazio. E lo sono tutt’ora – dice Giuseppe Mogavero – Ci siamo conosciuti già da bambini e ci siamo frequentati nel corso degli anni. Abbiamo vissuto analoghe esperienze amministrative e di impegno politico. Me lo sono ritrovato sempre come un amico sincero e affettuoso, persona buona e generosa. E quando nel 2009 il finanziamento del Centro astronomico comportò un impegno gravosissimo nel presentare nei tempi strettissimi e obbligati un complesso progetto, mi rivolsi a lui, alla sua professionalità indiscussa. Bartolo si lanciò, assieme a me nell’entusiasmante avventura. E il suo aiuto è stato davvero fondamentale per la nascita del GAL Hassin. I suoi occhi hanno guardato oltre i confini del mondo, sognando in Sicilia un Centro di ricerca dedicato, in particolare modo, allo studio e al monitoraggio degli asteroidi”.
In concomitanza sarà consegnato il premio assegnato ogni anno, da parte dall’Associazione Bartolo Fazio APS, agli ambasciatori di Cultura Mediterranea, tra gli assegnatari, ricordiamo l’Associazione La Casa di Lucia (2025), il presidente della Cooperativa Verbumcaudo, Luca Li Vecchi (2024), l’attuale sindaco di Palermo, Roberto Lagalla (2023) e Adele Traina, biologa, storica promotrice di prevenzione primaria (2022). Il premio sarà consegnato al dr. Biagio Agostara, già presidente di Idimed per ben tre mandati. Per i lunghi anni spesi a difendere la vita contro il cancro, unendo la precisione della scienza a una eccezionale professionalità e cultura della cooperazione. Guida autorevole, anima delle realtà associative (progetto Amazzone) ha sempre creduto nella prevenzione come dono per il futuro.
Biagio Agostara si Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Palermo nel Luglio del 1970 con la votazione di 110/110 con lode e ammissione al “Premio Albanese”, Specializzazione in Endocrinologia presso l’Università di Perugia nel Luglio 1973, Specializzazione in Oncologia presso l’Università di Genova nel Giugno 1976, Specializzazione in Medicina Nucleare presso l’Università di Genova nell’Ottobre del 1981. Assistente di Oncologia presso la Divisione di Medicina dell’Ospedale Oncologico “M. Ascoli” di Palermo dal Luglio del 1972, Aiuto Corresponsabile dal 1989, idoneità Nazionale a Primario di Oncologia nel 1986. Dal Febbraio 1990 Primario della Divisione di Oncologia Medica dell’Ospedale Oncologico “M. Ascoli” di Palermo fino al dicembre 2011. È stato componente del Tavolo Tecnico per la definizione della Rete Oncologica Siciliana istituito con D.A. n. 131/08. È stato il Consulente del Presidente della VI Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana per la stesura del Piano Sanitario Regionale per l’anno 2000-2001. Dal Gennaio 1991 è componente della Commissione Regionale che autorizza i ricoveri in altre regioni d’Italia e all’estero per patologie tumorali. Dal 1999 è Consulente Oncologo presso l’Istituto Mediterraneo Trapianti (ISMETT) di Palermo come componente del Tumor Board. È stato consulente scientifico della Lega Tumori di Palermo e del Centro Amazzone. L’attività del Dott. Agostara si è articolata, oltre che sul piano della diagnosi e cura dei pazienti oncologici, anche nella ricerca. È stato il Responsabile Scientifico per la Regione Sicilia nella sperimentazione nazionale del multi trattamento Di Bella (nomina da parte dell’istituto superiore di sanità). Ha collaborato con il Cancer Center dell’Università di Pittsburgh. È stato responsabile di numerosi protocolli di ricerca clinica. La sua attività scientifica è dimostrata da 120 pubblicazioni di cui almeno 100 di cui molte in lingua inglese. Ha fatto parte della Direzione Scientifica di numerosi Convegni Scientifici regionali, nazionali ed internazionali. Inoltre è stato Moderatore e Relatore in numerosi Congressi regionali,nazionali e internazionali. È stato Editor in chief della Rivista Scientifica internazionale “Supportive and Palliative Cancer Care”. In un report della rivista Panorama 21-5-1998 il dott. Agostara era incluso tra i 100 grandi specialisti nella cura dei tumori. In un opuscolo accluso alla rivista Epoca 12-4-1994 “guida ai migliori medici d’italia” il dott. Agostara era citato tra i 100 oncologi segnalati.
L’assegnazione del premio è stata inserita all’interno di un progetto che l’Idimed sta portando avanti, come momento formativo per la “Comunità educante”. Il progetto, ha come capofila l’APSSD Abies ed è svolto in partenariato, insieme ad Idimed, dalla Cooperativa sociale Acquamarina, l’Unione dei Comuni “Madonie”, l’Istituto Comprensivo Castellana S.-Polizzi G.-Alimena, l’Istituto Comprensivo F. P. Polizzano, l’Istituto Comprensivo Petralia Soprana. Il progetto è Finanziato dal dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud – Presidenza del Consiglio dei Ministri con il bando “Avviso pubblico per la presentazione di proposte a valere su risorse del PNRR – M5C3I3 annualità 2024 – n. progetto 2024-PE4-00022”. Si articola su due annualità e prevede attività rivolte principalmente ai bambini con età compresa tra 5 e 10 anni che saranno individuati direttamente dagli Istituti scolastici; l’intervento è stato inserito in maniera più ampia all’interno del sistema territoriale attraverso il coinvolgimento delle famiglie e delle istituzioni per favorire la conoscenza e il dialogo di tutti gli attori locali.
Una bella e significativa occasione per noi di Idimed per ricordare, al 7° anniversario della sua morte, il valore di Bartolo Fazio, insieme alla famiglia, agli amici e alla Comunità delle Madonie che egli tanto amava. A seguire alcuni scatti della cerimonia di consegna.







