L’aglio e la Dieta Mediterranea. 9-10 settembre – Gusto Med 2026 – Trapani

Cultura, gusto, salute e sostenibilità a tavola con uno degli ingredienti iconici della cucina mediterranea: l’aglio.

Anche quest’anno l’Istituto Idimed è partner strategico della seconda edizione di Gusto Med 2026 che ha come filosofia: “Assaporare il passato per nutrire la tavola domani”

L’Aglio Rosso di Nubia è un’eccellenza siciliana tutelata come Presidio Slow Food, coltivata nei terreni argillosi e salini del Trapanese soprattutto per il suo valore gastronomico (pesto alla trapanese, Cuscus di pesce), e per l’aspetto salutistico dell’allicina che svolge funzioni antibatteriche, antiossidanti, depurative e aiuta a regolare la pressione sanguigna e il colesterolo.

Gusto Med 2026 è infatti uno Spazio Interculturale di Enogastronomia che a Trapani il 9 e 10 settembre 2026, celebra le radici comuni della cucina mediterranea come chiave per un futuro alimentare sostenibile e connesso (rotazione colturale e intreccio tradizionale)

Per l’Idimed la Dieta Mediterranea è contaminazione e dialogo culturale e l’aglio rappresenta un ponte di connessione straordinario tra la Sicilia e la Tunisia, un filo conduttore di tradizione e salute, attraverso il confronto dell’Aglio Rosso di Nubia e l’antico aglio rosa selvatico tunisino (Lazoul).

Nel corso dell’iniziativa saranno realizzati incontri e laboratori con chef, esperti e produttori che tratteranno il tema della biodiversità e del recupero e conservazione delle ricette storiche.

Emblematico il momento clou della cucina a quattro mani in cui i protagonisti della serata saranno le brigate composte da chef siciliani e noti professionisti tunisini – tra cui Lamia Temimi, Kawther Rekik, Mounir El Arem e Rakia Racheg – impegnati in cooking show e cene interculturali.

Si comincia mercoledì 9 settembre alle 10.00, al Chiostro San Domenico, con il laboratorio gastronomico “La cucina tunisina va in scena al Chiostro San Domenico”, un primo momento dedicato alla scoperta della tradizione culinaria tunisina.

Alle 18 il confronto si sposta tra cucina, studio e territorio. Il secondo appuntamento è fissato alle 18 a Torre di Ligny con il convegno Riassaporare il passato per nutrire la tavola di domani. Attorno allo stesso tavolo siederanno Mounir Arem e Lamia Temimi, Francesca Cerami, presidente IDIMED, e Antonello Filippazzo, autore del libro Rosso Pesto. A moderare l’incontro sarà il giornalista Piero Rotolo. Il filo del pomeriggio unisce cucina, memoria alimentare e prospettive contemporanee, con Trapani che guarda al Mediterraneo partendo dai propri prodotti simbolo.

Dopo il convegno arriva l’assaggio firmato Maurizio Liparoti, maestro gelatiere premiato con i Tre Coni del Gambero Rosso, che curerà una degustazione di gelato al pesto trapanese. Un passaggio che allarga il discorso oltre la cucina salata e porta un classico del territorio dentro una lavorazione diversa. Così il debutto di Gusto Med accompagna il pubblico dalla dimostrazione gastronomica del mattino all’incontro del tardo pomeriggio, tra il Chiostro San Domenico e Torre di Ligny, dentro una sola giornata che mette Trapani al centro di un dialogo culinario mediterraneo.

La seconda giornata, giovedì 10 settembre, si apre con una visita organizzata per gli ospiti tunisini.

Il momento centrale della manifestazione, aperto a tutti con un contributo economico, è in programma il 10 settembre alle 20.00, quando all’ARBARIA di Trapani,  in via Gustavo Ricevuto, va in scena “Oltre il blu, a cena senza confini!”. Chef trapanesi e tunisini lavorano fianco a fianco, dando vita a un’unica cucina a due sponde. Una cena costruita come un incontro tra sapori, tecniche e tradizioni.

Per maggiori informazioni consultate il calendario completo delle due giornate e prenotare i singoli laboratori. Potete inoltre seguire gli aggiornamenti in tempo reale sulla pagina ufficiale di Gusto Med