Educating on the Sicilian Experience. A Palermo un Viaggio nel Gusto per scoprire l’Isola

Prima all’ARS e poi a Villa Boscogrande, chef, produttori e istituzioni insieme per celebrare l’isola “Regione europea della gastronomia 2025”

 Un evento completo di momenti culturali, scientifici ed enogastronomici.

Lunedì 27 ottobre con la conferenza stampa di presentazione a Villa Boscogrande a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti istituzionali, le associazioni e i protagonisti del settore.

Mercoledì 29 ottobre, alle 8.30, nella Sala Pio La Torre dell’Assemblea Regionale Siciliana, si terrà il convegno “Educating on the Sicilian Experience. Dai prodotti Pat alle Dop verso il riconoscimento Unesco”, dedicato al valore educativo e identitario della gastronomia regionale, con interventi di accademici, chef e professionisti della salute e della cultura.

Il 29 ottobre, alle 19.00 all’interno della settecentesca Villa Boscogrande è andato in scena il palcoscenico di Sicilian Experience, la manifestazione che celebra la cucina e la cultura gastronomica dell’isola nell’anno in cui la Sicilia è ufficialmente “Regione europea della gastronomia 2025”. Un riconoscimento che non premia soltanto la qualità dei prodotti e delle tradizioni, ma la capacità di intrecciare storia, paesaggi e persone in un racconto contemporaneo del cibo.

Oltre mille ospiti e quaranta chef, un vero tripudio di gusto ha animato la seconda edizione di Sicilian Experience, l’evento ideato da Giovanni Porretto, executive chef dell’Hotel Hermitage Relais & Châteaux e vicepresidente Euro-Toques Italia, da Natale Di Maria, chef patron di Villa Boscogrande e delegato regionale Euro-Toques Italia, insieme all’agenzia di comunicazione e marketing integrata Innova Adv ed a Idimed APS.

“Un grande successo oltre le nostre aspettative – commenta Giovanni Porretto – per cui non posso che ringraziare tutti i colleghi che hanno contribuito alla riuscita della serata mostrando un entusiasmo contagioso. Anche il convegno che ha preceduto la cena, per me, è stato il fiore all’occhiello per i temi trattati, in particolare quello della sana alimentazione come stile di vita.

Educating on the Sicilian experience mette insieme alcuni temi importanti come la formazione, l’educazione, la qualificazione professionale. Un dialogo costruttivo tra i protagonisti del settore, gli studenti, gli chef, le associazioni, le imprese e le istituzioni.

La candidatura della cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO rappresenta infatti un passaggio simbolico e strategico nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale, inteso non solo come insieme di tecniche e tradizioni culinarie, ma anche come veicolo di identità, salute, sostenibilità e sviluppo economico.

La Sicilia, designata Regione Gastronomica Europea, vanta una millenaria tradizione agroalimentare, frutto dell’incontro tra civiltà diverse che hanno lasciato una profonda impronta nella cucina locale. I PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) e le DOP (Denominazioni di Origine Protetta) costituiscono oggi strumenti fondamentali per la tutela e la promozione di queste eccellenze. In questo contesto, il riconoscimento UNESCO si configura come un’opportunità per consolidare il valore culturale del cibo italiano, evidenziando il suo ruolo nella costruzione dell’identità mediterranea.

Dal punto di vista economico, il settore agroalimentare e turistico si configura come leva strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio siciliano e dell’Italia tutta. I fondi europei, in particolare il FESR 2021-2027, offrono strumenti concreti per l’innovazione e l’imprenditorialità nel settore, con ricadute positive sull’occupazione giovanile e sulla creazione di nuove imprese. La sinergia tra tradizione e innovazione diventa così un motore di crescita e internazionalizzazione. L’intervento di esperti del mondo accademico e sanitario ha sottolineato l’importanza della dieta mediterranea come modello alimentare sostenibile e salutare. La stretta connessione tra cibo e salute, promossa anche dall’IDIMED, richiama l’attenzione sulla prevenzione primaria e sulla promozione di corretti stili di vita, aspetti oggi centrali nelle politiche pubbliche e nelle strategie educative.

Il convegno ha assunto una forte valenza formativa, soprattutto per i giovani coinvolti nei percorsi di istruzione professionale, ITS e istituti alberghieri. La presenza di rappresentanti del mondo dell’istruzione e della formazione ha sottolineato il ruolo cruciale di questi percorsi nella creazione di competenze tecniche, culturali e manageriali, capaci di rispondere alle esigenze del mercato globale e valorizzare il capitale umano locale.

Inoltre, il confronto diretto con chef, professionisti del settore e rappresentanti delle istituzioni offre ai giovani un’occasione preziosa di orientamento, ispirazione e connessione con il mondo del lavoro. La gastronomia come linguaggio culturale, veicolo di promozione turistica e leva di sviluppo sostenibile si trasforma in un’opportunità educativa trasversale, che integra saperi umanistici, scientifici, tecnici ed economici.

L’evento ha avuto tanti riconoscimenti e patrocini

Patrocinio da parte del Centro di sostenibilità e Transizione Ecologica dell’Ateneo di Palermo

Patrocinio da parte del Milan Urban Food Policy Pact (referente per la città di Palermo dott.ssa Concetta di Benedetto)

Patrocinio dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale

Patrocinio dell’Assessorato alle Attività Produttive

Accreditamento del convegno all’interno dell’offerta formativa della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia

Un ringraziamento speciale all’Istituto d’Istruzione Superiore Ugo Mursia di Carini per il convegno e per le straordinarie proposte del menù degustazione che hanno offerto e fatto degustare a tutti gli ospiti.

 

 

 

Sicilian Experience torna a Palermo: l’evento che celebra l’anima gastronomica dell’isola (VIDEO)