Santa Lucia del Mela “Borgo GeniusLoci De.Co.” per celebrare le Radici Future
Una occasione speciale, domenica 10 agosto, la cittadina di Santa Lucia del Mela, nell’ambito dell’evento “Radici Future”, sarà protagonista di un importante evento culturale dedicato alla valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni enogastronomiche. In piazza Milite Ignoto, alle ore 20.30, si svolgerà infatti l’audizione pubblica “Santa Lucia del Mela Borgo GeniusLoci De.Co.”, un percorso che mira a salvaguardare e promuovere chi con fatti concreti si adopera per la difesa identitaria del territorio. L’obiettivo del percorso della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo, punta sul fascino della fascia tricolore, attraverso la De.Co. (Denominazione Comunale) un atto politico nelle prerogative del Sindaco per valorizzare l’immenso giacimento ElaioEnoGastronomico del territorio amministrato. Il Sindaco riceverà il riconoscimento della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo, con questa motivazione, “Alla Comunità di Santa Lucia del Mela si conferisce il riconoscimento di Custode dell’Identità Territoriale per aver saputo preservare e tramandare il GeniusLoci”. Esaltare la nozione di identità nei prodotti del territorio, siano essi pietanze, dolci, saperi, eventi o lavori artigianali è un’opportunità per recuperare e valorizzare le specificità locali, quali espressioni identitarie dei luoghi di provenienza.

Tradizione non è culto delle ceneri, ma custodia del fuoco.
Omaggiare la tradizione non è chinare il capo al passato, non è lasciare alle ceneri del ricordo il compito di portare fino a noi le immagini di un tempo ormai andato. Omaggiare la tradizione è ben altro: è mantenere vivo quel fuoco, che brucia vispo nei solchi lasciati dalle vite di chi abita questa terra, e alimentarlo con storie evocative ed emozioni travolgenti.
Gustav Mahler
Un evento per celebrare l’identità territoriale
Nato da un progetto elaborato dall’agenzia di comunicazione Hi-Fly, e sposato appieno dall’amministrazione comunale, “Radici Future” si propone di raccogliere e custodire, oltre che divulgare, tutto il materiale della tradizione, dai “cunti” alle ricette tipiche, dalle canzoni alle tecniche di produzione delle attività che, in passato come oggi, costituiscono l’ossatura culturale, ma anche economica del territorio. In un tempo in cui tutto tende a uniformarsi e a smarrire la propria unicità, Santa Lucia del Mela si erge come baluardo della memoria e del gusto, fiera della propria anima agricola, contadina e artigiana. Tra colline rigogliose e antichi vicoli, si tramandano ancora con orgoglio le ricette della tradizione, la sapienza delle mani, i profumi intensi delle stagioni. Qui il cibo non è solo nutrimento, ma racconto di un’identità, testimonianza di un popolo, espressione di eccellenza. Olio, vino, conserve, fomaggi, dolci, frutta: ogni prodotto è frutto di una cura antica, di gesti precisi, di passione autentica. Santa Lucia del Mela non offre semplicemente sapori, ma esperienze, valori, radici. Custodire, promuovere e valorizzare tutto ciò che rende il territorio unico e irripetibile, affinché il futuro non dimentichi ciò che il passato ha saputo costruire. 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐥’𝐞𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐚: 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐠𝐠𝐞, 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚.
Il momento culminante della giornata sarà la cerimonia di consegna del riconoscimento “Custode dell’Identità Territoriale” all’interno della rete nazionale dei borghi Genius Loci, al Sindaco della città, in quanto rappresentante della comunità di Santa Lucia del Mela.
I “Custodi dell’identità territoriale” sono coloro che, con passione e dedizione, promuovono e valorizzano le caratteristiche uniche di un luogo, ambasciatori di un’eredità che va preservata e tramandata. «Sono onorato di questo riconoscimento – dichiara il primo cittadino Matteo Sciotto – che giunge a conclusione di un lungo iter e rappresenta l’inizio di un altrettanto lungo percorso di cui la città di Santa Lucia del Mela sarà protagonista, con l’obiettivo prioritario di preservare la tradizione e trasformarla in un volano di sviluppo in chiave turistica ed economica».
Nel corso della serata si parlerà, inoltre, di dieta mediterranea con la dottoressa Francesca Cerami, presidente dell’Istituto Dieta Mediterranea e si darà spazio ai canti popolari luciesi. Tra gli ospiti del talk anche Mario Sfameni, presidente del Gal Tirreno Eolie e Riccardo Giambò, presidente dell’Ecomuseo. Immancabile, inoltre, il momento degli show cooking dei ristoratori locali, dell’Associazione Cuochi Messina e dello chef stellato della serata, Alessandro Ingiulla che realizzerà un piatto avente come ingrediente principale la carne del maialino nero siciliano.
La filosofia del progetto GeniusLoci De.Co.
Come spiega l’ideologo del percorso “Borghi GeniusLoci De.Co.”, Nino Sutera, il riconoscimento, nasce dalla necessità di salvaguardare il “locale” di fronte al fenomeno della globalizzazione, che tende a omogeneizzare prodotti e sapori. Il Genius Loci rappresenta l’essenza stessa di un territorio, comprendendo le immagini, i colori, i sapori e i profumi che caratterizzano i paesaggi locali, ma soprattutto il modus operandi della comunità di Santa Lucia del Mela.
Il progetto punta a valorizzare anche l’identità delle pietanze ereditate dalle antiche tradizioni locali. Non si tratta semplicemente di soddisfare l’appetito, ma di “raccontare” attraverso il cibo la cultura, i valori e le tradizioni di un territorio ricco e incontaminato.
Quando il cibo viene ancorato in maniera identitaria ad un territorio, smette di essere un momento culinario, per diventare esperienza sociale e storica.
Ogni cibo coinvolge immediatamente quattro sensi: vedere, annusare, gustare e toccare; ma quando un cibo è veramente l’espressione di una terra tocca anche l’udito e la mente, perché si racconta e racconta quel luogo con la sua storia e le sue tradizioni. Quando arriva nel piatto, quel cibo ha detto tante cose e quando lo si assapora diventa esperienza avvolgente, coinvolgente e identitaria di quel luogo.
La Denominazione Comunale come strumento di valorizzazione
Il format GeniusLoci De.Co., adottato da tante amministrazioni lungimiranti, si articola in un percorso culturale composto da 12 steps, di cui l’audizione pubblica rappresenta uno dei momenti fondamentali. Il modello si basa su cinque elementi essenziali: Territorio, Tradizioni, Tipicità, Tracciabilità e Trasparenza.
Come sottolineava il compianto Luigi Veronelli, enologo, gastronomo e scrittore lombardo, a cui si deve l’ideazione delle DeCo., il genius loci rappresenta “l’intimo ed imprescindibile legame fra uomo, ambiente, clima e cultura produttiva”. Un concetto che si traduce nella pratica: “il Genius Loci si visita nel territorio e si assapora nel piatto”. Veronelli ha rappresentato, e rappresenta ancora, il rinascimento dell’ ElaioEnoGastronomia italiana in tutte le sue espressioni; ha aperto una strada, inventato un genere, tracciato la via per l’affermazione dei territori e dei prodotti identitari. Il suo impegno è stato una lezione di dedizione, onestà intellettuale e sana partigianeria.
Divenendo l’antesignano della sovranità alimentare, Veronelli ha lottato contro i poteri forti a difesa dei piccoli produttori, a garanzia dei consumatori consapevoli.
“Borghi GeniusLoci De.Co.” rappresenta una strategia culturale innovativa per la difesa delle peculiarità territoriali, dove l’unicità dell’identità locale diventa l’arma vincente contro l’omologazione globale. Un percorso che non solo preserva le tradizioni, ma le trasforma in opportunità concrete di sviluppo economico e culturale per il territorio.
«Puntiamo alla promozione del nostro territorio, che amiamo oltremodo – dichiarano Matteo Mastroeni e Giorgio Scifo, direttore artistico e amministratore di Hi-Fly, che ha ideato e organizzato l’evento “Radici Future”, “per questo motivo – proseguono – ci siamo impegnati in questo lavoro che non è soltanto finalizzato alla riscoperta delle tradizioni, quanto piuttosto alla loro custodia e valorizzazione, con l’obiettivo di consegnare alle generazioni future un patrimonio che può e deve rappresentare un volano per la sviluppo economico e far sì che i nostri giovani, anziché abbandonare i propri luoghi di origine, restino e costruiscano qui il loro futuro. Per questo motivo ci impegniamo a realizzare e tenere attivo un sito web dedicato che raccolga tutto il materiale della tradizione luciese. Uno scrigno di cultura e tradizione a portata di tutti».
Una due giorni intensa quella in programma il prossimo fine settimana. Si parte alle 20.30 con i talk show, per poi lasciare spazio ai cooking show e alle degustazioni. Sabato 9 agosto si parlerà, in particolare, di viti e vitigni locali con Francesco Italiano, delegato provinciale AIS, della pecora nera della Valle del Mela, con il professor Alessandro Zumbo dell’Università di Messina, e dei prodotti enogastronomici locali con Nino Mostaccio, presidente Slow Food Messina APS. La serata proseguirà con l’esibizione folk “A Santaluciota”, di cui si parla nell’omonimo libro di Antonio Merulla e la consegna dei riconoscimenti “Custodi della tradizione luciese” in memoria di Razia Cuddara. A seguire spazio agli show cooking di alcuni ristoratori locali, e dello chef stellato Giuseppe Costa, che proporrà un piatto realizzato con materie prime locali. La serata proseguirà con le degustazioni gratuite dei piatti cucinati e sarà allietata dall’esibizione del gruppo folk luciese “I coppola nera” e dall’esecuzione di alcuni monologhi teatrali a cura dell’associazione Piccolo Teatro. Dolce e saporita anche la buona notte, con la possibilità di degustare il lemoncino e il torroncino.
L’Idimed, già dal lontano 2013, con il format, Aspettando l’Expo, identità, salute e sostenibilità, si occupa di far conoscere e valorizzare la Dieta Mediterranea, come strumento di promozione dell’agroalimentare e della cultura alimentare, nonché degli stili di vita che “fanno crescere in salute e invecchiare con successo”. E, ancora, accompagna i territori in questo percorso di riscoperta e messa a valore dei giacimenti e delle radici future.
Bisogna dire, infine, che non è un percorso per tutti e non tutti i Comuni hanno i requisiti necessari.
Il percorso si configura, quindi, come un’irrinunciabile opportunità per recuperare e valorizzare le specificità locali, espressione dei luoghi di provenienza e la Rete dei Borghi Genius Loci DeCo. ne ottimizza i risultati.
Il sindaco Matteo Sciotto ha ringraziato Hi-Fly Communication e Nino Sutera: “Questo riconoscimento ci riempie d’orgoglio e ci spinge a continuare nel nostro impegno di valorizzazione del territorio”.
Gentilissimo Sindaco On Matteo Sciotto
Con una suggestiva cerimonia di consegna del riconoscimento “Custode dell’Identità Territoriale” alla sua comunità nell’ambito di Santa Lucia del Mela Borgo GeniusLoci DeCo., formalmente ha avuto inizio il percorso approvato dal suo Comune 12 anni addietro, grazie all’evento Radici Future, organizzato da Hi-Fly Communication & VideoSolutions
Il percorso GeniusLoci DeCo. non è ne un’atto dovuto, ne tanto meno un obbligo di legge, ma una scelta volontaria di chi ama il suo territorio e dipende dalla capacità di far seguire ai buoni propositi, atti concreti, come appunto l’Amministrazione da Lei guidata sta facendo
«Il genius loci è il territorio della memoria, il nostro patrimonio, il valore più profondo della cultura mediterranea ed europea, ed è l’unico anticorpo che abbiamo rispetto alla cultura dell’ indefinito globale
Colgo l’occasione per formularLe i migliori auguri di buon lavoro e il mio personale benvenuta nella Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo
Nino Sutera








